Quanto costa costruire un data center?
La costruzione di data center è un settore estremamente complesso e ad alta intensità di capitale. Con la crescita esplosiva della domanda di potenza di calcolo, capire come espandere rapidamente e in sicurezza la capacità dei data center senza perdere il controllo dei costi è diventato un tema centrale per il settore.
In generale, il costo di costruzione di un data center varia da 600 a 1.100 dollari per piede quadrato, ovvero da 7 a 12 milioni di dollari per megawatt di carico IT. Ad esempio, la costruzione di un data center da 700.000 piedi quadrati e 60 megawatt nel Nord della Virginia, negli Stati Uniti, può costare fino a 420-770 milioni di dollari.
Tuttavia, le sfide di costo non si limitano alla fase di costruzione. I costi dell’elettricità durante la fase operativa, le spese di aggiornamento della rete durante l’espansione e le potenziali perdite dovute ai rischi di incendio sono anch’essi fattori chiave che incidono sul ritorno dell’investimento a lungo termine dei data center.
Batterie nichel-zinco: maggiore densità energetica in meno spazio
Gerchamp si prepara a lanciare una soluzione nichel-zinco integrata, passando dalle singole celle a un sistema con Battery Management System (BMS) integrato, progettato specificamente per data center e infrastrutture critiche. Questo nuovo prodotto debutterà alla fiera DCW di Francoforte a maggio di quest’anno.
I data center tradizionali utilizzano spesso batterie al piombo-acido come alimentazione di backup, ma queste sono ingombranti, pesanti, hanno una bassa densità energetica e comportano un rischio di fuga termica. In confronto, le batterie nichel-zinco offrono i seguenti vantaggi significativi:
Maggiore densità energetica: con 1/2-1/3 del volume e del peso, erogano da 2 a 4 volte l’energia, riducendo in modo significativo l’ingombro della sala batterie e quindi abbassando i costi degli spazi edilizi.
Intrinsecamente sicure, senza rischio di fuga termica: le batterie nichel-zinco non sono soggette a fuga termica, riducendo notevolmente i pericoli di incendio. Di conseguenza, diminuiscono anche gli investimenti e i costi di manutenzione associati ai sistemi antincendio dei data center.
Ciò significa che i data center che utilizzano batterie nichel-zinco possono non solo risparmiare sui costi di spazio e terreno durante la fase di realizzazione dell’involucro edilizio, ma anche ottenere riduzioni strutturali dei costi nei sistemi di protezione antincendio e sicurezza.
Vita utile prolungata: le batterie tradizionali al piombo-acido richiedono la sostituzione ogni 3-5 anni, mentre le batterie nichel-zinco hanno una vita utile superiore a dieci anni. La minore frequenza di sostituzione riduce concretamente i costi totali di approvvigionamento. Inoltre, l’eccellente stabilità delle batterie nichel-zinco semplifica le procedure di manutenzione durante l’esercizio, riducendo ulteriormente i costi di manodopera. In termini di affidabilità, il guasto di una singola batteria non influisce sul sistema complessivo e non provoca interruzioni di corrente o perdite su larga scala dovute a problemi di una singola batteria, un risultato che le batterie al piombo-acido non possono garantire.
Sviluppo sostenibile: le batterie nichel-zinco di Gerchamp raggiungono un tasso di riciclo superiore al 90% senza contenere sostanze tossiche o metalli pesanti. Quando le batterie nichel-zinco arrivano a fine vita, i percorsi di riciclo facilmente accessibili eliminano le ultime preoccupazioni degli operatori.
Armadi di accumulo energetico commerciali e industriali (C&I): peak shaving e valley filling, ritardando gli investimenti di potenziamento della rete
Con il continuo aumento dei carichi dei data center, l’approccio tradizionale consiste nel potenziare l’infrastruttura lato rete. Tuttavia, questo è spesso costoso e comporta tempi di realizzazione lunghi. La diffusione degli armadi di accumulo energetico C&I offre una soluzione più flessibile ed economica:
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Peak shaving e valley filling, riduzione delle bollette elettriche: caricandosi nei periodi in cui i prezzi dell’elettricità sono bassi e scaricandosi nei periodi di picco, possono ridurre in modo significativo i costi elettrici operativi quotidiani di un data center.
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Espansione lato utente, evitando aggiornamenti della rete: quando un data center deve aumentare la propria capacità di carico, non deve necessariamente attendere i potenziamenti lato rete. La semplice aggiunta di armadi di accumulo energetico lato utente consente una risposta rapida alla crescita del carico, abbattendo drasticamente i costi di espansione.
Questa strategia “storage-first” sta diventando il percorso preferito da un numero crescente di operatori di data center.
Vantaggi complessivi: ottimizzare il TCO dalla costruzione all’operatività
Il controllo dei costi per i data center non è più soltanto una questione di costruzione; è un progetto sistemico che coinvolge energia, sicurezza, spazio e infrastruttura elettrica. Le batterie nichel-zinco e gli armadi di accumulo energetico C&I offrono insieme un percorso di ottimizzazione efficiente, sicuro ed economico per questo sistema complesso.
